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Le origini di San Giovanni Rotondo

San Giovanni Rotondo è una cittadina situata in provincia di Foggia, fondata nel 1095 sopra le rovine di un antico villaggio del IV secolo a.C.. Nonostante le costruzioni e i vari cambiamenti, in tutto il paese si vedono ancora i segnali della lontana presenza di questo piccolo borgo: tombe, resti ed anche un battistero dalla forma circolare.

Da quest’ultimo deriva “l’Epiteto Rotondo”, ovvero il simbolo della cittadina. Inizialmente, era un tempio pagano dedicato al dio Giano. Con il tempo è stato modificato e trasformato nella Chiesa di San Giovanni Battista. Nel passato, San Giovanni Rotondo è stato nel suo piccolo una parte della storia dell’Italia, ma quello che ci attrae maggiormente è il periodo in cui il protagonista è stato Padre Pio.

San Giovanni Rotondo e Padre Pio: una storia ricca di emozioni uniche

Padre Pio è vissuto a San Giovanni Rotondo dal 4 settembre 1916 fino al 23 settembre 1968, giorno della sua morte. La cittadina ospita le sue spoglie, ma anche molti ricordi ed emozioni appartenenti alla sua storia. Perciò, se stai pensando di partecipare a uno dei pellegrinaggi a San Giovanni Rotondo organizzato da Cuori Nella Luce, quello che devi sapere è che San Pio da Pietralcina è arrivato in questo sperduto paesino del Gargano su richiesta di Gesù…

Questo è quello che il frate rivelò. Disse che Gesù gli assicurò che si sarebbe trovato bene in quel paese e che la sua presenza avrebbe potuto migliorare le condizioni del luogo, che in quel periodo era noto per numerosi episodi di violenza e per soprusi (basati per lo più sulla questione dell’assegnazione delle terre demaniali) che limitavano il benessere della popolazione del luogo.

Quando Padre Pio arrivò a San Giovanni Rotondo, si rese conto che il popolo era veramente povero. Le condizioni igienico-sanitarie erano scarse, le fogne non c’erano, mancava la luce e l’acqua presente nei pozzi non bastava per tutti. Le persone vivano insieme agli animali e le malattie erano sempre pronte a darsi da fare. Padre Pio si trovò subito bene con i sangiovannesi e fece del suo meglio per aiutarli.

La popolazione si accorse ben presto che il frate aveva delle sorprendenti potenzialità. Secondo molti era un preveggente in grado di leggere nella mente degli altri, mentre alcuni affermavano di aver visto che l’uomo era capace di causare strani ma positivi fenomeni decisamente inspiegabili, che spesso comportavano improvvise guarigioni.

Dalle stimmate ad oggi: San Giovanni Rotondo si trasforma in una città di fede

Il 20 settembre del 1918, dalla statua di Cristo crocefisso partirono cinque frecce di luce che andarono dritte a trafiggere le mani, i piedi e il costato del frate intento a pregare: si trattava delle stimmate. Padre Pio se le sarebbe portate sul corpo per sempre, fino alla morte. Quello che accadde fece in breve il giro del mondo e i cittadini di San Giovanni Rotondo decisero di mettere da parte le rappresaglie politiche per le terre (e non solo) e di concentrarsi sulla fede.

Il frate cappuccino colse con gioia la loro decisione e, in particolare con l’aiuto di un gruppo di donne, avviò un’attività di apostolato che raggiunse moltissime famiglie. L’intento era quello di aiutare il popolo a rialzarsi e quindi si impegnava anche a pregare continuamente. A quel punto, alcuni rappresentanti del clero del posto insieme al vescovo di Manfredonia si misero contro di lui, probabilmente per gelosia.

Da quel momento partì una lotta tra oppositori e difensori di Padre Pio. A un certo punto, egli non poteva neanche celebrare la messa o confessare i fedeli. Nel 1921 si iniziò persino a parlare di un imminente trasferimento. Queste restrizioni fecero ovviamente arrabbiare molto i sangiovannesi, che scesero in piazza per far sentire le proprie ragioni…

C’erano persone di tutte le classi sociali e di diversi ideali politici, stavano tutte insieme e si univano per la stessa causa. Questa folla unita era il segno che Padre Pio era riuscito a riunire un popolo diviso da sempre dalle lotte politiche e di classe sociale. Questo fu un grande miracolo per San Giovanni Rotondo: la cittadina poteva finalmente star meglio.

Tra il 1919 e il 1931, le insurrezioni armate istituite in difesa di Padre Pio furono moltissime, tutte funzionali e prive di conseguenze. I sangiovannesi lo difesero con tutta la loro forza finché, nel 1933, il frate venne reintegrato dal clero e gli vennero cancellate tutte le limitazioni. Nel 1968, Padre Pio morì, ma lasciò il segno in questa cittadina e ne cambiò il futuro. Ad oggi, la cittadina è meta di numerosi viaggi religiosi e i pellegrini affermano che ogni volta è un’esperienza indimenticabile.

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